CONFINE NORD ORIENTALE…NOI CON LA GUERRA SOTTO LE FINESTRE….

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29 GIUGNO 1991….

“CONFINE NORD ORIENTALE…NOI CON LA GUERRA SOTTO LE FINESTRE….”

29 anni fa si consumava una cruenta battaglia a Nova Gorica (Slovenia) una delle battaglie per l’indipendenza della slovenia dalla Jugoslavia, la miccia che poi portò all’esplosione del conflitto nei Balcani.

Gorizia, ha vissuto giornate terribili, i colpi di mitra, i carri armati, la polizia italiana dietro ai cavalli di frisia…in pochi ricordano o sanno cosa accadde al confine nord orientale d’Italia…ecco un breve articolo tratto dal corriere cronaca di quel giorno Goriziano. continua a leggere

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La visita di Mattarella e Pahor: un segnale di speranza

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Pd Trieste. La visita di Mattarella e Pahor: un segnale di speranza

articolo: https://lavoce.hr/esuli-e-rimasti-la-voce-del-popolo/pd-trieste-la-visita-di-mattarella-e-pahor-un-segnale-di-speranza

“Il Pd di Trieste guarda con fiducia e speranza alla visita dei Presidenti Sergio Mattarella e Borut Pahor, auspicando che da lì in poi il rapporto della città e dei suoi abitanti con tutta la sua complessa storia e le memorie che ne derivano risulterà più sciolto e sereno”. Lo ha affermato in una nota la segretaria del Pd provinciale di Trieste Laura Famulari, rendendo noto quanto emerso dalla riunione della Direzione del partito. “La restituzione del Narodni dom nel centenario dell’incendio che rappresenta l’inizio del periodo più buio della storia triestina – ha indicato Laura Famulari – è un tassello importante di un percorso iniziato con le leggi di tutela, proseguito con il concerto dei tre Presidenti e ora alla prova di una svolta definitiva”. “Il Pd di Trieste ha lavorato e continuerà a lavorare, affinché – ha spiegato la segretaria dem – la città prosegua nel suo percorso di accettazione e comprensione di tutto il suo complesso passato, nei suoi diversi aspetti e nelle sue diverse memorie. E perché – ha aggiunto Laura Famulari – una volta conclusisi i passaggi formali, il Narodni dom di domani rappresenti, per la comunità slovena, per tutte le comunità triestine e per la città nel suo complesso un luogo di incontro di lingue e culture e, nello spirito con cui la legge di tutela venne approvata, un motivo di orgoglio per tutti”.
Seggio sloveno a Roma
Intanto la senatrice del Pd Tatjana Rojc, esponente della comunità slovena, ha inviato una lettera al ministro degli Esteri Luigi Di Maio per sollecitare lo scioglimento del nodo della rappresentanza della minoranza nel Parlamento di Roma
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Istria. Un nuovo caso: arriva dalla Svezia

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Istria. Un nuovo caso: arriva dalla Svezia

articolo: https://lavoce.hr/attualita/istria-un-nuovo-caso-arriva-dalla-svezia

Arriva dalla Svezia il nuovo caso di coronavirus registrato in Istria. Lo ha comunicato l’Unità di crisi della protezione civile regionale, precisando che il tampone effettuato ieri, mercoledì 24 giugno, ha dato esito positivo. “Tutte le persone che sono venute a contatto con questa persona sono state rintracciate e messe in isolamento”, si legge nella nota. Inoltre, il contagiato si trova in autoisolamento in una casa vacanze (non è stata resa nota la località, ndr) e in collaborazione con l’Istituto nazionale per la salute pubblica (Hzjz) si sta organizzando il su rientro in patria, allo stesso modo com’è successo per il cittadino serbo che si trovava in vacanza a Visinada e che è ha contratto il Covid-19.   continua a leggere

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Sacco e Bradanini a Rovigno e Umago

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articolo completo: https://lavoce.hr/uncategorized/sacco-e-bradanini-a-rovigno-e-umago

Doppio impegno lunedì pomeriggio a Umago... continua a leggere

Foto i gruppo davanti al Centro di ricerche storiche di Rovigno

La tappa a Rovigno
L’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Pierfrancesco Sacco, accompagnato dal Console generale a Fiume, Davide Bradanini, ha fatto visita alla Comunità degli Italiani di Rovigno e al Centro di ricerche storiche ed è stato ricevuto dal sindaco Marko Paliaga. All’incontro nella sede del sodalizio la presidente della Comunità, Roberta Ugrin, ha illustrato le molteplici attività svolte dalla CI volte alla salvaguardia della lingua e della cultura italiane, nonché delle tradizioni rovignesi, senza scordare le attività sportive e dei giovani, quelle benefiche, le attività legate all’informazione come la trasmissione radio “Quattro ciacole in famia” in collaborazione con la radio locale, le attività di carattere sociale e amministrativo a favore di tutti i connazionali, concerti, spettacoli, mostre, conferenze, “Italian Film Festival” che viene organizzato nel mese di agosto e tante altre iniziative ancora. Roberta Ugrin ha fatto presente che la Comunità in passato ha ospitato anche personaggi di spicco come per esempio Margherita Hack che è stata ospite per ben due volte.

Inoltre ha fatto anche una descrizione delle altre istituzioni italiane quali l’asilo “Naridola”, la scuola elementare “Bernardo Benussi” e la scuola media superiore.
Nel suo discorso l’Ambasciatore Pierfrancesco Sacco ha ringraziato la Comunità per il lavoro svolto finora e ha sottolineato l’importanza che la minoranza italiana riveste in Croazia per il contributo che offre al multiculturalismo e al multilinguismo del Paese, mentre il Console generale Davide Bradanini ha sottolineato la valenza della Comunità Nazionale Italiana nei rapporti tra l’Italia e la Croazia e ha elogiato tutte le Comunità in cui è stato finora per l’amore e l’orgoglio per la propria identità e le proprie tradizioni.
Ad accogliere l’Ambasciatore in sala c’erano anche i vicepresidenti della Comunità degli Italiani di Rovigno Paolo Paliaga e Patrizia Malusà Morožin, il presidente del Comitato esecutivo del sodalizio, David Modrušan, la direttrice della locale SEI, Tiziana Zovich Stanić, la preside della SMSI, Ines Venier, il presidente del Consiglio della Minoranza Nazionale Italiana autoctona della Regione istriana Gianclaudio Pellizzer, i consiglieri Esmeralda Kresina e Silvio Brunelli, il segretario amministrativo della Comunità Stefano Devescovi. Presenti anche il presidente dell’Unione Italiana Maurizio Tremul, l’assessore ff per la CNI e gli altri gruppi etnici della Regione istriana Tea Batel e l’assistente del Console generale Ileana Jančić.
Roberta Ugrin ha inoltre salutato l’Ambasciatore e il Console generale anche da parte della direttrice dell’asilo “Naridola” Suzana Godena e della presidente del Consiglio della minoranza nazionale italiana della Città di Rovigno Gianfranca Šuran che non hanno potuto essere presenti.
Terminata la visita alla Comunità, l’Ambasciatore e il Console generale hanno incontrato il sindaco Marko Paliaga nel Municipio e poi hanno visitato il Centro di ricerche storiche dove sono stati accolti dal direttore Raul Marsetič che ha fatto una breve presentazione del CRS e delle attività svolte e ha parlato della sua storia da quando è stato fondato fino ad oggi. In sala erano presenti anche il presidente dell’Unione Italiana Maurizio Tremul, il presidente della Giunta esecutiva dell’UI, Marin Corva, l’esponente regionale Valerio Drandić e l’assistente del Console generale Ileana Jančić.

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