I segnali di Rtv Capodistria tornano in Croazia e in Italia

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articolo: https://lavoce.hr/attualita/tv-e-radio-capodistria-tornano-a-essere-visibili-in-croazia?fbclid=IwAR2X9ANVZ0y2ZgQVWo7mn4knLc6qtSzlKA1UbYZTwoGh3dYNBs-it1fLQJ0

L’accordo firmato oggi a Lubiana prevede la ristrasmissione via cavo e Internet e via satellite sulla piattoforma MaxTV

I programmi di Radio e Tv Capodistria tornano a essere irradiati in Croazia, via satellite e sui sistemi via cavo, a partire dal 20 agosto 2020. L’accordo relativo è stato sottoscritto oggi a Lubiana dall’Università Popolare di Trieste, dalla Rtv Slovenia e dalla Telecom croata (Ht). Consentirà la ritrasmissione in Croazia dei programmi di Radio e TV Capodistria nei sistemi via cavo e via satellite (MaxTv Iptv e MaxTv Sat) e segna un’importante svolta per quel che riguarda la diffusione dei segnali delle due emittenti. La loro ricezione era stata interrotta nel novembre scorso con la sospensione delle trasmissioni satellitari. La sigla dell’accordo, che sarà finanziato con i mezzi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, arriva a conclusione di un’ampia azione, tesa a trovare le modalità migliori per permettere agli appartenenti alla CNI in Croazia di tornare a seguire i programmi di Radio e Tv Capodistria.

Il contratto, della durata per il momento di 15 mesi, prevede la distribuzione via cavo del segnale televisivo, in alta definizione e in definizione standard, nei pacchetti “italiano” ed “europeo”, e di quello radiofonico, nel pacchetto “base” di MaxTv, nonché la diffusione satellitare dei due canali (il segnale televisivo solo in definizione standard) per il tramite del satellite Eutelsat 16 gradi Est. Da segnalare che questa posizione satellitare è attualmente usata anche dalle Tv nazionali slovena e croata.
Gli utenti croati già in possesso dei pacchetti “italiano” ed “europeo” non dovranno pagare alcun sovrapprezzo per poter seguire i due programmi via cavo, mentre gli altri potranno scegliere il pacchetto commerciale loro più confacente. Libera, invece, la ricezione satellitare che sarà visibile anche in Italia. Alcune trasmissioni televisive, prive dei diritti di trasmissione all’estero, non saranno visibili nei due Stati confinanti.

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Croazia, via libera della Commissione Ue all’ingresso nell’area Schengen

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bandierearticolo: https://www.corriere.it/esteri/19_ottobre_23/croazia-via-libera-commissione-europea-all-ingresso-nell-area-schengen-a692f7b8-f576-11e9-ad25-1b4f9a2d3eb8.shtml?fbclid=IwAR2-0bSp__bxXtaQN93nNrk8YuH5-HDRmpEoQJyrnGaKZrgXZpjhBVKaAMY

Zagabria ha «adottato tutte le misure necessarie» per rimuovere i controlli alle frontiere. Adesso manca l’ok del Consiglio. Il Paese punta anche ad aderire all’Euro entro il 2023

La notizia, a Zagabria, era nell’aria da qualche tempo: la Croazia ha tutte le carte in regola per aderire all’area Shengen e rimuovere quindi i controlli sulle persone alle proprie frontiere. A renderlo noto, al termine di un periodo di valutazione quadriennale, è stata la Commissione Europea, secondo cui il Paese ha «adottato tutte le misure necessarie per garantire il rispetto delle condizioni per la piena applicazione delle norme e degli standard di Schengen». Difficile tuttavia ipotizzare quando si verificherà ufficialmente il nuovo ingresso. Ottenuto il via libera della Commissione, infatti, occorre che la “candidatura” venga approvata all’unanimità dagli Stati membri in sede di Consiglio Europeo. Forte della positiva valutazione ottenuta, Zagabria dovrà convincere i leader degli altri Paesi di essere pronta a contribuire alla sicurezza delle frontiere comunitarie, a conformarsi alle norme in materia di visti e diritto d’asilo e a garantire la cooperazione giudiziaria.

Le reazioni – «Credo che tutti i Paesi Ue faranno ora i passi necessari», ha affermato, ottimista, il presidente uscente della Commissione Jean-Claude Juncker. Sulla stessa linea il commissario per gli Affari interni Dimitris Avramopoulos: «Ora che la Croazia ha intrapreso tutte le misure per assicurare le condizioni richieste — ha dichiarato— noi dobbiamo riconoscere questo fatto e affermare che Zagabria contribuirà al rafforzamento dei confini comunitari». continua a leggere

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