Apertura del Grand Park Hotel Rovin

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Apertura del Grand Park Hotel Rovinj, il completamento dell’area di Monte Mulini, una delle zone turistiche più lussuose dell’Adriatico, è stato annunciato da Adris Grup

articolo: https://www.tportal.hr/biznis/clanak/otvoren-najluksuzniji-hotel-na-jadranu-pogledajte-kako-izgleda-adrisov-dragulj-foto-20190331?fbclid=IwAR0EWRzj6_XWgeR-KbKZk5LNj2PE5r_MIgKPv22V14hAYqWJhZ8ylrsj2m8

Hotel Grand Park

L’area, vicino al centro storico di Rovigno, comprende gli hotel Monte Mulini (2009), un boutique hotel adattato ai più alti standard di ospiti di lusso e Lone, il primo hotel design croato, inaugurato nel 2011 e recentemente rinnovato Hotel Eden. Nelle vicinanze si trovano il lungomare e la spiaggia di Mulini Beach, che è stata ricostruita nel 2014. Nella decorazione dell’area in cui Rovigno è stata trasformata in una destinazione turistica di lusso, Adris ha investito un totale di 1,5 miliardi di kuna.

La maggior parte dell’investimento riguarda il Grand Park Hotel Rovinj, la cui costruzione è iniziata nel 2017. È il più grande investimento individuale di Adris Group nella parte turistica del business, per un valore di quasi 700 milioni di kune. Va anche ricordato che il progetto alberghiero è stato dichiarato un progetto strategico del governo della Repubblica di Croazia. continua a leggere.

“Abbiamo creduto in questo progetto, nella forza della nostra azienda, nella conoscenza e nel coraggio dei nostri dipendenti, ma anche nelle potenzialità e nei vantaggi comparativi del nostro paese. Non ci hanno scoraggiato né dalla situazione socioeconomica sfavorevole, dalla mentalità anti-sindacale, né dalla contrattazione burocratica e amministrativa. Nei nostri affari non aderiamo alla centralità. Seguiamo i principi dell’eccellenza aziendale e continueremo a farlo “, ha dichiarato il presidente del Gruppo Adris, Ante Vlahovic, in occasione dell’apertura dell’hotel.

Grand Park Hotel Rovinj 5 Star Star Star è un marchio Maistra Collection che combina alberghi di alta categoria. I migliori architetti e designer nazionali e internazionali sono assunti per questo progetto. Questa è un’altra collaborazione tra Adris e lo studio di architettura 3LHD che firma l’architettura delle spiagge Lone, Adriatic e Mulini Beach.

La posizione unica e la configurazione specifica del terreno hanno ispirato il tipo di costruzione a cascata e la realizzazione di diecimila metri quadrati di tetto verde, quindi l’hotel era visivamente molto attraente e quasi unito al verde circostante. I sei piani dispongono di 193 camere e 16 suite, con una capacità totale di 500 ospiti.

Hotel Grand Park

Con vista sul mare e sulla città, tutte le camere dispongono di ampie terrazze con giardini verdi e 53 di esse avranno meno piscine con idromassaggio. piscina Le camere sono 40 e gli appartamenti fino a 175 metri quadrati. È interessante notare che le piscine, la hall d’ingresso e la reception, i ristoranti e le sale congressi sono al piano più alto, e le camere sono ad un livello inferiore. Con architetti e designer, tutti gli appaltatori vengono dalla Croazia.

L’interior design è firmato dallo studio milanese Piera Lissoni – Lissoni Architecture, uno dei designer più apprezzati e famosi al mondo. Il lavoro di Lissoni è noto per il minimalismo, con un’attenzione particolare ai dettagli e alla selezione dei materiali. Ispirati al Mediterraneo, i design hanno utilizzato materiali prevalentemente naturali come vari tipi di pietra e legno. Nei corridoi sono dominati i blu più scuri, e nelle stanze ci sono colori vivaci, cioè toni grigi, beige e terrosi ..

Hotel Grand Park

In sei ristoranti dell’hotel e gli ospiti più entusiasti troveranno qualcosa da soli. Con la maggior parte ristorante firma di lusso, Cap Aureo, con una vista spettacolare sulla città e sul porto turistico, gli ospiti del Viva Eufemia Lobby Bar possono, tra le altre cose, godere di sigari e la più grande selezione di champagne in Croazia. Cissa Pool Bar è un luogo per piacevoli incontri estivi. Situato sulla piscina accanto alla palestra, offre snack salutari e piatti tipici estivi con cocktail, succhi e frullati.

Nel ristorante principale dell’hotel, Laurel & Berry, con cibo e servizio eccellenti, gli ospiti potranno scegliere tra la raccolta dei migliori vini locali. Ricevere Lands Restaurant & Delicatessen è uno spazio multifunzionale con grill all’aperto, cantina e una vasta gamma di prelibatezze locali e internazionali (salumi, formaggi, bevande, ecc) contiene uno spazio pop-up destinati ad installazioni di commutazione costante, mostre e concetti commerciali. Infine, Katarina’s Patisserie è concepita come la migliore pasticceria di una città con un “day bar” in stile italiano. Offre torte, caffè e gelati, aperitivi e cocktail e snack leggeri come panini, insalate e torte.

Grand Park Hotel Rovinj ha il più grande e lussuoso centro termale e benessere in Istria. Àlbaro Spa & Wellness si estende su 3.800 piedi quadrati di spazio interno ed esterno su due piani, comprese le tre piscine all’aperto nella parte superiore dell’hotel. Ci sono tre saune, due bagni di vapore con varie temperature e programmi aromatici speciali, due piscine più piccole e una zona doccia per un ciclo termico completo.

Hotel Grand Park

Il nuovo hotel ha aperto a quasi una dozzina di nuovi posti di lavoro. Data l’offerta altamente personalizzata ai massimi livelli, tutti i dipendenti hanno trascorso mesi di istruzione e formazione intensiva in collaborazione con, ad esempio, l’Ecole hôtelière de Lausanne, una delle migliori scuole di gestione alberghiera del mondo.

Anche se il Grand Park Hotel Rovinj riceverà i primi ospiti in questi giorni, la cerimonia di apertura del lussuoso Monte Mulini e del nuovo hotel si terrà a fine maggio, quando la Coppa Adris 44 si svolgerà sotto il patrocinio del Gruppo Adris.

Hotel Grand Park

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«Pericolosi per le case abbattete quei cipressi» Ma Rovigno dice no

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articolo: https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2019/03/16/news/pericolosi-per-le-case-abbattete-quei-cipressi-ma-rovigno-dice-no-1.30104470

ROVIGNO. 16 marzo 2019 – «Questi tre cipressi sono di troppo, li possiamo rimuovere?» I dirigenti del settore ambientale del Comune di Rovigno non potevano credere ai loro occhi leggendo la richiesta inoltrata da alcuni cittadini cèchi che hanno acquistato una casa nel centro storico della città, ai piedi del duomo di Santa Eufemia. Sì, perché i tre alberi ormai fanno parte dell’immagine del nucleo storico della città sottoposto a rigorose norme di tutela, e sono presenti su cartoline, volantini e video promozionali oltre a far naturalmente parte del patrimonio botanico del territorio.

Come scrive il Glas Istre, ai cèchi in ogni caso va riconosciuto il comportamento civile, visto che prima di fare alcunché hanno pensato di chiedere se fosse possibile abbattere quegli alberi. Dopo avere incassato il diniego da parte delle istituzioni locali, non si sono perà persi d’animo nella loro intenzione di togliere di mezzo i cipressi e si sono rivolti all’Azienda forestale di Stato, che a sua volta ha girato la richiesta al Municipio di Rovigno. La richiesta insomma è tornata al punto di partenza, e questa volta se ne è occupato l’assessorato alla Tutela dell’ambiente. Che ha replicato immediatamente: «I cipressi rimangono al loro posto – questa in sintesi la risposta – in quanto si trovano nella zona storico–culturale sotto tutela, peraltro iscritta nel Registro dei beni culturali della Repubblica di Croazia». Interessante notare che i richiedenti avevano motivato la loro domanda evidenziando il pericolo della caduta degli alberi nel loro cortile: meglio eliminare sul nascere logni possibile pericolo, era stato il loro ragionamento.

L'immagine può contenere: spazio all'apertoMa il pericolo in verità non sussiste, come attesta Barbara Matošević Talajić, responsabile delle aree verdi della città: «I cipressi godono di buona salute – dice – per cui continueranno a vivere ancora per tanti e tanti anni. Noi controlliamo periodicamente gli alberi e tutta la vegetazione in genere all’interno del perimetro cittadino, e se necessario asportiamo i rami secchi o quelli di troppo». «Se iniziassimo a usare la motosega per il pericolo di caduta – aggiunge – allora dovremmo rimuovere tutti gli alberi di Rovigno e asfaltare il Parco di Punta Corrente» —.

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Rovigno, in partenza il primo restauro alla Torre dell’orologio

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articolo: https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2019/03/23/news/rovigno-in-partenza-il-primo-restauro-alla-torre-dell-orologio-1.30125608

Rovigno. Ha preso il via il restauro della Torre dell’orologio, una delle costruzioni più conosciute e simboliche di Rovigno, situata nella centralissima piazza Maresciallo Tito. La struttura, che risale al dodicesimo secolo e nel corso della storia è stata più volte ricostruita, da qualche anno offre di sé un’immagine di trascuratezza alla quale da tempo l’amministrazione cittadina, nell’ambito della valorizzazione del proprio patrimonio culturale anche in chiave turistica, stava tentando di porre rimedio.

Il cantiere del restauro procederà a fasi: la prima, quella appunto ora in partenza, prevede il rifacimento della facciata e della scalinata esterna in pietra, e dovrebbe essere portata a termine a metà giugno, in tempo per l’alta stagione turistica. Il costo di questa prima tranche di lavori ammonta a circa 80 mila euro, dei quali 25 mila saranno erogati dal ministero croato della Cultura mentre gli altri sono attinti dal bilancio del Comune. Come ha spiegato l’assessore comunale all’edilizia Tanja Miseta illustrando l’intervento, l’operazione più impegnativa riguarderà il restauro delle decorazioni sulla facciata, ossia il rilievo dello stemma e del Leone di San Marco, per il quale verranno ingaggiati conservatori e restauratori dei beni culturali. continua a legger

L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

 

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“MAGNA ISTRIA”: TRA GUSTO E MEMORIA

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MAGNA ISTRIA”: TRA GUSTO E MEMORIA

l paese in cui siamo nati e siamo cresciuti ci ha donato il sapore del suo pane, e quando il destino ci esilia in un’altra terra, ce lo portiamo in noi.” Chi perde questo sapore è destinato “a perdere una parte del proprio paese e di se stesso” 
(Predrag Matvejevic).

Come il pane anche il cibo rappresenta un simbolo identitario, attraverso il quale recuperare il passato: da questo trae le sue mosse Magna Istria, l’ultimo lavoro di Cristina Mantis, attrice e regista, e Francesca Angeleri, nota ai lettori de La Stampa per la rubrica In Cibo Veritas.

Il film, un documentario, è il racconto di un viaggio verso l’Istria alla ricerca di un’ antica ricetta istriana. 
La protagonista, Francesca, è una giovane donna torinese, nipote di esuli istriani, che ha perso il libro di ricette della nonna nel quale si trova, tra le altre, quella ormai introvabile de “Il Castello di Croccante”.

Parte così alla ricerca della ricetta e, cercando di ricomporre l’intero libro della nonna, di ricetta in ricetta, si sposta in lungo e in largo per l’Italia, fino a ritrovarsi nella meravigliosa terra d’Istria, sua terra d’origine, passando da ricetta a ricetta e facendo emozionanti scoperte su di sé e sulle sue radici, su una terra bellissima e poco conosciuta, sulle tragedie che l’hanno colpita – l’esodo, le foibe – fino alla riconciliazione col passato e con la sua propria identità.

Il film snoda il proprio percorso tra il Villaggio Giuliano dalmata di Torino e quello di Roma, poi Trieste,la Croazia e la Slovenia, alternando immagini di ieri e di oggi, parlando dell’esodo, della guerra, della Resistenza, dei Trattati di pace, dell’arrivo in Italia, della nostalgia, della vita nelle Casermette di Torino o nel Silos di Trieste, dei campi di concentramento di Arbe e di Goli Otok.

Il documentario è ricco di emozioni, di sapori e di curiosità: c’è la storia e ci sono le memorie di chi è partito e di chi è rimasto, ma c’è anche molta natura, la bellezza del paesaggio istriano e infine c’è la “memoria delle mani” che, con la cucina e le ricette, aiutano a mantenere viva la cultura e, nello stesso tempo, a lenire la nostalgia per la patria perduta.

Così la regista ha commentato la sua opera in una recente intervista:

“Quando sono stata invitata a fare questo film non conoscevo molto l’Istria. L’idea era di raccontarla attraverso il cibo; ci voleva, però, una trama, una storia filmica. Ho pensato che vista la rinomanza della cucina istriana e la conoscenza con Francesca Angeleri, nipote di esuli, si sarebbe potuto realizzare qualcosa di bello…
In questo lungo viaggio la ragazza fa un’escursione nella storia. La pellicola tratta di molti argomenti, ma la prima urgenza è stata quella di parlare di qualcosa di cui si sa pochissimo. L’indignazione personale (per la poca informazione, nda.), in quel momento mi ha portato a voler cavalcare l’onda di questo sentimento…Non è giusto che in un momento come questo, in cui l’Italia si sta svegliando, noi non facciamo i conti con quella che è davvero la nostra storia – ha sottolineato in modo deciso – è impossibile che giovani generazioni crescano non sapendo che l’Istria era italiana, che tutta la vicenda dell’esodo è stata insabbiata volutamente…
Mentre giravo il documentario ho conosciuto svariate persone, sia esuli che rimasti. Questo mi ha consentito di avere una panoramica completa e obiettiva (fondamentale per un documentario) della situazione. Alcuni intervistati mi hanno fatto capire che partire o restare è stato doloroso per tutti. Il documentario è un po’ una pennellata di quello che è successo in Istria. Forse avremmo dovuto lasciare un po’ di spazio in più ai rimasti, ma la storia partiva dall’Italia e dagli esuli, per cui per la produzione è stata quasi un’induzione concentrarsi di più sugli esuli. Quest’identità istriana dove convergono diverse etnie determina il suo fascino. Non si può dare un’identità precisa: sono tante e si fondono. È questa la cosa fantastica dell’Istria. Ho trovato dei luoghi autentici. Una bella gioventù. C’è freschezza; per non parlare della cucina, delle ‘granseole’, dei tartufi e del vino”.


VIDEO – 
1) Scene tratte dal film documentario “Magna Istria” – Premio EIFF 2011
https://www.youtube.com/watch?v=AhVR1ZrYilY


2) dal film-documentario “Magna Istria” – la ricetta del presnitz di Pirona
https://www.youtube.com/watch?v=dho6ZE0Kgcc


3) MAGNA ISTRIA TRAILER
https://www.youtube.com/watch?v=kA4VcSDVcR8

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