Croazia. Da domenica 22 marzo sospesi i trasporti pubblici

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Da domani, domenica 22 marzo, in Croazia i trasporti pubblici saranno sospesi per 30 giorni. Lo ha deciso l’Unità di crisi della Protezione civile nazionale. I taxi rimarranno invece a disposizione.
Chiuse le stazioni degli autobus e quelle ferroviarie.
A Fiume da domenica 22 marzo i parcheggi gestiti dalla Rijeka plus saranno gratuiti per i prossimi 30 giorni.
Nella Regione litoraneo-montana ci sono 6 nuovi pazienti affetti da coronavirus di cui uno non è residente in questa contea ma a Fiume è stato sottoposto al tampone. Vengono effettuati i controlli di tutti i contatti avuti dai pazienti ammalati.
In Istria i nuovi casi di Covid-19 sono 8.

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Terremoto a Zagabria: forti danni in città, la gente fugge in strada

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Forte terremoto a Zagabria: magnitudo 5.4 (video e foto)

https://lavoce.hr/attualita/croazia-forti-scosse-di-terremoto-a-zagabria-foto?fbclid=IwAR1hYZY4nNskiAyB7L6yCaV-2eImxrtC4V7K03IreiAkM7PYyh_rCU1rpxM

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.4 è stata registrata alle 6.24 a Zagabria. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro a Kašina, insediamento nel nordest della città di Zagabria. La scossa è stata avvertita nettamente anche in alcune parti del Friuli Venezia Giulia. Una seconda scossa di terremoto,questa volta di magnitudo 4.6, ha colpito Zagabria poco dopo le 7. L’epicentro del sisma è stato localizzato 4 km a sudovest di Kašina, solo un km di distanza dall’epicentro del primo sisma. continua a leggere

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_22/terremoto-zagabria-forti-danni-citta-gente-fugge-strada-e1f503ec-6c08-11ea-8403-94d97cb6fb9f.shtml?fbclid=IwAR26CFA4lQLHp9zUfWLL5t_DN_Je6CWRQUJY9Oa7L1PE3J6idYGzgKWGujs

https://www.corriere.it/foto-gallery/cronache/20_marzo_22/terremoto-zagabria-danni-croazia-3c8aba4e-6c0f-11ea-8403-94d97cb6fb9f.shtml?fromArticle=true

Due forti scosse di terremoto, la prima di magnitudo 5.3 alle 6,24 e la seconda di 4.9 alle 7,01 secondo i primi dati preliminari, sono avvenute a Zagabria con epicentro nel paese di Kasina a 7 chilometri a nord. L’ipocentro è stato posto a poco più di 10 chilometri di profondità. Al momento risulta la morte di un ragazzo di 15 anni nel crollo di un palazzo nel centro di Zagabria e tre feriti lievi. Vengono segnalati danni agli edifici soprattutto nella zona settentrionale della capitale della Croazia. La scossa è stata avvertita in alcune località del Friuli-Venezia Giulia.

https://video.corriere.it/esteri/terremoto-zagabria-auto-distrutte-macerie-strada-prime-immagini/02576fee-6c0e-11ea-8403-94d97cb6fb9f

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Post da Facebook : Comunita Pino Budicin Rovigno

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 Post da Facebook
7 h ·

In seguito a tutte le misure di prevenzione riguardanti la diffusione dell’epidemia da COVID- 19 la sede della CI rimarrà chiusa al pubblico fino al 31 marzo 2020.

In caso di necessità si prega di contattare i seguenti numeri di telefono dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 16:

Presidente del Comitato Esecutivo: 091-1715701
Segretario: 098-408598
Segretario amministrativo: 091-1715789

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L’Istria come l’Italia chiude tutto: alimentari assicurati

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L’Istria come l’Italia chiude tutto: alimentari assicurati

La misura scatta domenica 15 marzo

https://lavoce.hr/attualita/listria-come-litalia-chiude-tutto-alimentari-assicurati?fbclid=IwAR3sJhhSKLX5lDaa1tI4d3KXhos53lF5feBc9Rqzl81E7ReH2cU6wN9N2BE

L’Istria come l’Italia. La Regione, infatti, dopo aver chiuso le scuole per prima in Croazia, ha deciso di chiudere tutto, ad eccezione dei negozi di alimentari e altri servizi necessari. Lo ha confermato Dino Kozlevac, responsabile della task force per il coronavirus della Regione istriana. La misura scatta domenica 15 marzo e resterà in vigore per i prossimi 30 giorni. Così, tutti i bar e i ristoranti dovranno abbassare le serrande, mentre continueranno a funzionare le consegne a domicilio e la mensa popolare, ma a regime di massima sicurezza. Chiusura anche per centri benessere, parrucchieri e simili servizi.
I centri commerciali potranno lavorare al massimo fino alle ore 18, come pure i distributori di benzina, ma rispettando le seguenti misure: ingresso contingentato per assicurare la distanza di sicurezza tra le persone, davanti alle casse posizionare contrassegni per il rispetto della distanza di almeno un metro e assicurare il funzionamento di quante più casse per garantire che i clienti possano fare gli acquisti e uscire dalla rivendita in modo quanto più veloce.
I piccoli negozi di alimentari potranno pure tenere le porte aperte fino alle 18, ma regolando il numero di persone che possono entrare nello stesso momento, mantenere all’interno della rivendita le distanze di sicurezza tra i clienti e consentire una quanto più veloce uscita degli acquirenti.

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